Un viaggio con Miniera

Fate questo viaggio con noi in Miniera.

Come nasce ed in che modo è arrivata a crescere, diventando un punto di riferimento per tanti artisti e giovani della città di Napoli?

Quando nel 2005 aprimmo un piccolo laboratorio in “Vico lungo trinità degli Spagnoli”, eravamo certi di dover affrontare numerose avversità, ma questo non ci ha mai spaventato, anzi, abbiamo fatto sempre in modo che i nostri limiti si trasformassero in punti di forza.

Già nei primi anni di vita, Miniera comincia a distinguersi tra le altre falegnamerie per la sua vocazione artistica, utilizzata come antidoto contro le dinamiche negative del quartiere, combattendo, per esempio, l’abbandono di rifiuti ingombranti per le strade con la raccolta di mobili abbandonati nell’intento di ridargli vita nuova.
In poco tempo, ma con molto lavoro e passione, sono stati costruiti 200 cestini e più di 200 frecce segnaletiche, ma il nostro vanto sono le panchine per gli anziani fatte con le reti dei letti abbandonate.

Col passare del tempo e con il progressivo avvicinamento delle persone al progetto, quest’ulltimo, si è ampliato diventando sempre più un punto di riferimento per il quartiere.
Ne sono testimoni le operazioni di street art, come il primo restauro del murale di Maradona ed il primo murale dedicato a Giancarlo Siani; la promozione della realizzazione di “Iside”, opera di Francisco Bosoletti.

Miniera nasce ai Quartieri Spagnoli di Napoli ma si pone l’obiettivo della diffusione del patrimonio culturale, artistico e sociale dell’intera città, spesso celato da opprimenti pregiudizi e stereotipi

Napoli è citta dicotomica e multiforme. La dicotomia riguarda l’incessante lotta tra bene e male, tra ciò che di positivo è da valorizzare e ciò che di negativo si deve trasformare.

Accorgersi e non accorgersi di ciò che accade laggiù in quel quartiere, o lassù su quelle scale. Nel primo caso, la bellezza di cui ci si compiace può diventare l’alibi per non uscire da se stessi e restare in minoranza. Nell’altro caso, la bellezza che non riesce a penetrare nell’anima, diventa l’alibi per denigrare se stessi, il proprio popolo e restare comunque in minoranza.

Con più chiarezza, la nostra mission è quella di dare voce alla nostra città attraverso tutti gli strumenti che il web, i social, la città stessa e le persone possono darci: articoli, racconti, video-intervsite, eventi, video-denunce e tutto ciò cha la nostra, comune e multiforme, mente potrà partorire sotto forma di idee.

E’ un progetto in continua meramorfosi, che fa dell’elastcità delle idee e del fare uno dei suoi maggiori punti di forza. Un altro è senz’altro l’inclusività, chiunque voglia, mettendo a disposizione idee e passione, puo’ far parte di Miniera, chiunque abbia a cuore Napoli è gia parte del nostro progetto.

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