Napoli e il Giappone

QUESTA IN FOTO E’ UNA VEDUTA DEL PANORAMA DELLA CITTÀ’ GIAPPONESE DI KAGOSHIMA

Napoli e la cultura nipponica hanno degli elementi in comune, io personalmente conosco 3 legami tra la nostra città ed il #Giappone

Il primo elemento è legato alla fotografia che vedete che mostra uno scorcio del panorama di#Kagoshima#Napoli e la città nipponica sono gemellate ed il motivo è semplice e di facile intuizione: entrambe città di #mare con un imponente vulcano che domina il paesaggio hanno di fatto un aspetto molto simile per ciò’ che concerne la vista del golfo. Napoli ha una Via Kagoshima, allo stesso tempo la città giapponese ha una strada intitolata alla nostra città.

Il secondo elemento è di carattere musicale. La canzone napoletana ” Santa Lucia” , dopo le prime difficoltà a diffondersi in lingua partenopea, cominciò ad ottenere un successo planetario raggiungendo anche l’ #Oriente divenendo molto famosa in Giappone. Si narra che negli anni della#secondaguerramodniale un giorno un giovanotto, di nome #Sunao, a passeggio con la sua bella per le strade della loro cittadina, cominciò a cantare, dedicando i versi alla propria innamorata, “santa Lucia” ma sul più bello la tragedia. Quella città era Nagasaki. Da allora si è diffusa la leggenda di Sunao e di Santa Lucia alimentando per tutto il Giappone l’amore per la canzone napoletana.

L’ultimo elemento ha sempre a che fare con il mondo della #musica.Circa un milione di giapponesi è dedito a suonare il mandolino che è anche materia di studio nelle università.

All’inizio del’ 900 l’imperatore #Hiroito ascolto’ suonare Raffaele Calace, compositore e liutaio, e ne resto’ folgorato tanto che volle istruire una scuola del peltro , facendo del mandolino materia di studio.

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