Artigianato napoletano – sartoria

Ero bambino e la fotografia viva di quella #bottega accompagnava la routine delle mie giornate, guardavo con curiosità ma allóra era solo una tessera del puzzle della mia vita giornaliera, nulla più.

Ero ragazzo e ancora l’immagine di quella bottega mi teneva compagnia, stavolta quel tagli e cuci, il tintinnio metallico, il frenetico e regolare ritmo della macchina da cucire e il calore delle stoffe non erano solo decorazioni della mia vita nel quartiere, erano ispirazioni a sogni e passioni.

Sono adulto e quell’immagine della bottega del #sarto Elio in vico Tofa, #quartierispagnoli non può’ più tenermi compagnia. Dopo 50 anni di tagli e cuci, di misure, di lavoro il signor Elio depone le forbici e chiude bottega.

Ora lì, in quel posto un box per motorini. Addio ad un pezzo di #storia, un pezzo di sogni.

SOSTENIAMO E SALVAGUARDIAMO IL NOSTRO ARTIGIANO CHE RAPPRESENTA UN’IMPORTANTE FETTA DEL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE.

Il #turismo non è fatto solo di trattorie e B&B, il turista ha si bisogno di alloggi e punti di ristoro ma deve avere un motivo per continuare a venire qui .

AIUTATECI A SOSTENERE GLI ANTICHI MESTIERI NAPOLETANI, DIFFONDETE, DIVULGATE E CONDIVIDETE E SEGNALATECI FORME DI ARTIGIANATO CHE STANNO SCOMPARENDO.

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